Autori

Saggistica

Antologie

Bibliografia


 

 

 



Antologie di autori egiziani

Rose del Cairo
A cura di E. Bartuli, Roma, Edizioni e/o, 2001, pp. 144.

L’obiettivo di questa antologia è scardinare, da una parte, l'immagine monolitica che di solito il lettore italiano ha del mondo arabo e, allo stesso tempo, abbattere gli stereotipi diffusi nel nostro paese rispetto a questo mondo. Le scrittrici che vi sono presentate sono sì arabe, perché scrivono in arabo letterario, ed egiziane perché le loro opere sono piene di riferimenti peculiari soltanto al loro paese, l'Egitto, ma sono innanzitutto “cairote”, spiega E. Bartuli, “perché nel fervido ambiente culturale della capitale hanno trovato gli spazi e gli strumenti per esprimersi” (p.6). Il volume comprende racconti di diciassette autrici che, al di là di alcuni denominatori comuni tra cui spicca l'impegno a favore delle pari opportunità, si differenziano sia per età ed estrazione sociale, oltre che per lo stile e il contenuto delle loro opere.  In Italia sono stati tradotti romanzi di due di queste autrici. Una è Salwa Bakr, che si è imposta sulla scena letteraria sin dagli anni ‘70 e che, come fa spesso nei suoi testi, nel racconto “Zynat al funerale del Presidente” ci parla di una donna le cui vicende sembrano essere emblematiche di situazioni comuni a tutta la società.  L'altra, Miral al-Tahawi, è invece un’autrice emergente e, in Farfalle, ricorda il deserto e l'ambiente beduino in cui è nata.  Tutte le scrittrici presentate nell'antologia sono apprezzate in Egitto per il ruolo culturale che svolgono. 

Racconti inclusi nel volume:

- Nora Amin, Bizzarie (trad. di E. Bartuli), pp. 19-24;
- Hana’ ‘Atiyya, La zia che canta (trad. di E. Bartuli), pp. 25-27;
- Salwa Bakr, Zynat al funerale del Presidente (trad. di E. Bartuli), 28-42;
- Siham Bayumi, Il banchetto (trad. di E. Bartuli), pp. 43-47;
- Ni’mat al-Bihayri, I passeri disturbano il silenzio della città (trad. di E. Bartuli), 48-59;
- Muna Hilmi, La tazzina di Occulto speziato (trad. di P. Zanelli), pp. 60-63;
- Sahar al-Mughi, La fragranza del luogo (trad. di L. Chirielenson), pp. 64-69;
- Muna Ragab, Quando le donne si rivoltano (trad. di E. Bartuli), pp. 70-77;
- Sumaya Ramadan, Il pozzo (trad. di F. Prevedello), pp. 78-79;
- ‘Afaf al-Sayd, Prove (trad. di P. Gandolfi), pp. 80-83.
- Ibtihal Salim, Deportazione (trad. di L. Chirielenson), pp. 84-87;
- Nagwa Sha’ban, Watfah (trad. di M. Parisi), pp. 88-93;
- Nadine Shams, Love story (trad. di C. Zorzi), pp. 94-97;
- Ahdaf Soueif, Piviere (trad. di G. Schiavi), 98-113;
- Miral al-Tahawi, Farfalle (trad. di P. Zanelli), 114-118;
- Sahar Tawfiq, Visita alla città vecchia (trad. di E. Bartuli), pp. 119-122.
- May Tilmisani, Fawziyya (trad. di L. Chirielenson), 123-130;
- I’tidal ‘Uthman, Una casa per noi (trad. di  F. Prevedello), pp. 131-134.

 

Inizio pagina